CONVERSAZIONI IN JAZZ – Il Salotto Musicale
Evento jazz nel giardino della Antica Casa Balsari | Borgo Ticino, Lago Maggiore
Roberto Cecchetto racconta
con Lorenzo Cominoli – chitarra
Venerdì 3 luglio 2026, ore 21.00
Giardino di Antica Casa Balsari – Borgo Ticino (NO)
Un chitarrista che ha attraversato la storia del jazz
Roberto Cecchetto è una delle voci più autorevoli e originali della scena chitarristica europea. Nel 2007 la rivista Musica Jazz lo incoronò Top Jazz come miglior chitarrista italiano. Nel 2010 lo premiò di nuovo. Oggi è docente di Chitarra Jazz al Conservatorio G. Verdi di Milano e ai Corsi di Siena Jazz.
La sua carriera è costellata di collaborazioni con i più grandi nomi del jazz internazionale:
- Enrico Rava – nel mitico “Electric Five”, con cui ha girato il mondo dal 1993 al 2001
- Kenny Wheeler, Lee Konitz – leggende della tromba e del sax
- Paolo Fresu, Stefano Bollani, Richard Galliano, Gianluigi Trovesi– mostri sacri del jazz italiano
- Lionel Loueke– con cui ha pubblicato l’album Humanity nel 2020
Non un concerto. Una conversazione in giardino.
Per la terza edizione di Conversazioni in Jazz, Roberto Cecchetto sarà il nostro ospite d’eccezione. Accanto a lui, come sempre, il chitarrista Lorenzo Cominoli – musicista dalla solida carriera internazionale (Steve Cardenas, John Stowell, Klaus Gesing), didatta e autore della colonna sonora del film olimpico The Longest Year (Fastweb).
Lorenzo, con le sue domande e il suo ascolto, ci guiderà alla scoperta del mondo di Roberto: i tour, gli incontri, i camerini, il rapporto tra improvvisazione e vita. Nessun palco, nessuna distanza: solo 25 posti, tavolini illuminati da candele, un calice di vino dell’Alto Piemonte e il calore di una sera d’estate.
“Poi, chissà. Certe sere l’atmosfera fa il resto.”
Perché partecipare
- Per ascoltare dal vivo le storie di un artista che ha fatto la storia del jazz italiano
- Per vivere un’esperienza intima e autentica, all’aperto, lontano dal caos
- Per gustare un vino dell’Alto Piemonte in una cornice da sogno
- Per portare a casa un ricordo che vale più di mille concerti anonimi